Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo Sede Nazionale: Via Olona n.19-20123 Milano Tel/fax+390239810868



lunedì 31 maggio 2010

CRISI EURO, LA MANOVRA VARATA DAL GOVERNO

«LEGGE 31 maggio 2010, n.78 Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica pubblicato nella G.U. Serie Generale n. 125 del 31.5.2010 - S.O. n. 114»
«I 55 articoli della manovra»


24, 9 miliardi in due anni: è questa la cifra complessiva della manovra varata dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 25 maggioscorso. Il decreto-legge sulle "Misure urgenti finalizzate alla stabilizzazionefinanziaria e alla competitività economica" ha lo scopo diabbassare il rapporto tra deficit e PIL dal 5% attuale al 2,7% nel 2012,ossia al di sotto del 3%, così come richiesto dall'Unione europeaper ristabilire la credibilità dell'Euro Zona. "Questa manovra",ha detto il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso dellaconferenza stampa di presentazione, "non è la tradizionale operazione di aggiustamento dei conti pubblici. S'inquadra nella crisidell'euro scatenata dalla speculazione e ha come obiettivo una riduzione del peso dello Stato nell'economia e nella società".
La manovra è incentrata su tagli alla spesa pubblica, su una riduzione deicosti della politica e della pubblica amministrazione. Dal lato delle entrate, le misure si concentrano sul contrasto all'evasione fiscale e contributiva.Previsti, inoltre, incentivi fiscali a favore delle imprese al fine difavorire il rilancio dell'economia.
Il decreto è costituito da 55articoli e tre capi, divisi in due parti, la prima per garantire la sostenibilitàfinanziaria e la seconda per incentivare la competitività economica.Una manovra "strutturalissima", ha tenuto a precisare il ministroTremonti, priva cioè di interventi tampone


IUniScuoLa . Ecco la presentazione
Dopo il varo del Consiglio dei Ministri nella riunione del 25 maggio 2010 e la firma dal Capo dello Stato, la manovra da 24, 9 miliardi in due anni sta per approdare in Gazzetta Ufficiale.
Il decreto-legge recante "Misure urgenti finalizzate alla stabilizzazione finanziaria e alla competitività economica" ha lo scopo di abbassare il rapporto tra deficit e PIL dal 5% attuale al 2,7% nel 2012, ossia al di sotto del 3%, così come richiesto dall'Unione europea per ristabilire la credibilità dell'Euro Zona.
"Questa manovra", ha detto il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa di presentazione, "non è la tradizionale operazione di aggiustamento dei conti pubblici. S'inquadra nella crisi dell’euro scatenata dalla speculazione e ha come obiettivo una riduzione del peso dello Stato nell’economia e nella società".
Il decreto è costituito da 55 articoli e tre capi, divisi in due parti, la prima per garantire la sostenibilità finanziaria e la seconda per incentivare la competitività economica. Una manovra "strutturalissima", ha tenuto a precisare il ministro Tremonti, priva cioè di interventi tampone.
La manovra è incentrata su tagli alla spesa pubblica, su una riduzione dei costi della politica e della pubblica amministrazione. Dal lato delle entrate, le misure si concentrano sul contrasto all’evasione fiscale e contributiva. Previsti, inoltre, incentivi fiscali a favore delle imprese al fine di favorire il rilancio dell'economia.

mercoledì 19 maggio 2010

Torna lo spettro della tubercolosi

Cassia, nella scuola elementare di via Al Sesto Miglio si aggira lo spettro della tubercolosi
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
A Roma Nord si teme il dilagare della tubercolosi. A far scattare l’allarme il caso di una maestra della scuola elementare di via Al Sesto Miglio, sulla Cassia, ricoverata dal 4 maggio all’ospedale Forlanini per “tubercolosi sospetta”. A quanto pare l’insegnante avrebbe contratto la malattia infettiva causata dal Bacillo di Koch.

Venerdì 14 maggio la Asl RmE ha fatto partire lo screening nelle due classi della maestra, su venti alunni nove sono risultati positivi alla tubercolina. Per loro sono subito scattati gli accertamenti; chi avrà contratto la malattia dovrà essere ricoverato, mentre per gli altri sarà sufficiente assumere un antibiotico per sei mesi.

Come sottolineato dalla cronaca romana di ieri del quotidiano La Repubblica, Enrico Di Rosa del servizio Igiene pubblica della Asl ha spiegato: “Continueremo con i test su un’altra ventina di bambini. I risultati ci diranno se estendere i controlli a tutti, entro una decina di giorni, tempo più che adeguato per una valutazione completa delle condizioni di ognuno”.

Il primario della Pneumotisiologia del Forlanini, Mario Alma, ha detto: “Attenzione agli allarmismi”. Secondo quanto si legge su La Repubblica, Alma ha spiegato: “Sono positivi alla tubercolina due miliardi di persone, avendo avuto un contatto con il Bacillo di Koch. Per loro c’è il 10 per cento di possibilità di ammalarsi di Tbc nel corso della vita, perciò, soprattutto per i bambini, è consigliata la profilassi”.

La tubercolosi è una malattia infettiva che si trasmette per via aerea mediante un batterio, il Mycobacterium tuberculosis, chiamato anche Bacillo di Koch. Il contagio può avvenire per trasmissione da un individuo malato, tramite saliva, starnuto o colpo di tosse. Come si legge sul sito EpiCentro dell’Istituto Superiore di Sanità, si calcola che solo il 10-15 per cento delle persone infettate dal batterio sviluppa la malattia nel corso della sua vita. Un individuo malato, però, se non è sottoposto a cure adeguate può infettare, nell’arco di un anno, una media di 10-15 persone. La tubercolosi, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, rappresenta oggi una delle emergenze sanitarie più drammatiche tanto da essere stata dichiarata emergenza globale nel 1993 dall’Oms per l’enorme carico sanitario, economico e sociale che la accompagna.
Fino a qualche tempo fa in Italia la tubercolosi era quasi del tutto scomparsa; da alcuni anni si è assistito ad una recrudescenza della malattia, fatto che deve stimolare a non abbassare la guardia e a cercare di identificare e trattare il più precocemente possibile tutte le situazioni a rischio.
Stefania Giudice

domenica 16 maggio 2010

Disegno di legge Goisis: prevede la scuola regionale

Seduta n. 316 di martedì 4 maggio2010: Assegnazione in sede referente.allaVII Commissione (Cultura)
Dal Disegno di legge 3357
...(Albo regionale dei docenti).Art. 17.
1. Ogni ufficio scolastico regionale istituisce l'albo regionale dei docenti, di seguito denominato «albo», distinto per la scuola dell'infanzia, per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo e di secondo grado. All'albo possono iscriversi i docenti che hanno conseguito la laurea magistrale, il diploma accademico di secondo livello e l'abilitazione all'insegnamento e che sono residenti in uno dei comuni del territorio regionale
2. L'albo contiene le seguenti indicazioni:
a) il voto ottenuto alla prova d'iscrizione di cui all'articolo 18;
b) i titoli e le altre eventuali specializzazioni e qualifiche di avanzamento della carriera;
c) l'indicazione della residenza nella regione d'istituzione dell'albo.
3. L'albo è compilato in base al voto ottenuto alla prova d'iscrizione di cui all'articolo 18.

4. Le deliberazioni in ordine alle domande d'iscrizione all'albo sono controllate dagli organismi tecnici rappresentativi regionali, che ne curano la tenuta e l'aggiornamento.

5. Si può essere iscritti a un solo albo.

6. L'albo è comunicato al presidente della regione, al presidente della provincia, ai sindaci e alle singole istituzioni scolastiche pubbliche, private e paritarie

. 7. Possono esercitare l'attività di insegnamento presso le istituzioni scolastiche pubbliche, private e paritarie, i docenti iscritti ai relativi albi.


mercoledì 12 maggio 2010

IUniScuoLa-Sindacato Istruzione, Ecco il Modulo iscrizione


Associazione Istruzione Unita Scuola- Sindacato Autonomo
Sede Nazionale: Via Olona n.19-20123 Milano Info+390239810868 o 3466872531


Modulo iscrizione al Sindacato IUniScuola
Delega rilasciata a “IUniScuoLa”Coordinamento Regionale per ____________

Il\la sottoscritt _________________________________________________________

nato a ______________________(PR____________)_il______________________

qualifica:__________________________________________________________

inservizio presso________________________________________________________
materia(solo per i docenti)__________________________________
􀀀 Tempo determinato 􀀀 Tempo indeterminato

Pagato da ______________________________________________________

􀀀 D.P.T. (partita fissa n. _________________Uff.serv. N._______________________)

􀀀 Altri (specificare): ___________________________________________________

Autorizza l’Amministrazione, ai sensi dell’art.1 del “contratto collettivo quadro” in materia di contributi sindacali, stipulato tra l’ARAN e le Organizzazioni sindacali sulla base del provvedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 novembre 1995 pubblicato nella G.U. n. 45 del 23 febbraio 1996 e della successiva errata corrige (G.U. n. 56 del 7 marzo 1996), ad effettuare la trattenuta mensile dello 0,50% sullo stipendio e indennità integrativa speciale al netto delle ritenute previdenziali a favore esclusivamente della Sede Centrale dell’Associazione “IUniScuola” Via Olona, 19 – 20123 Milano. Tale quota dovrà essere versata sul c/c Bancario : B.N.L. Ag.3 di Milano n. 22059 IT: 98 ABI: 1005 CAB:01603 CIN: H, intestato alla Direzione Generale “IUniScuola” Via Olona, 19 – 20123 Milano. Con la presente autorizza ogni eventuale variazione della quota mensile predetta, secondo quanto sarà stabilito dal Consiglio Generale nel rispetto dell’art.8 dello Statuto ed in conformità alle norme di legge. LEGGE:art. 13 del DLgs 196/03“Ricevuta l’informativa sull’utilizzazione dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 del DLgs 196/03, consento al loro trattamento nella misura necessaria per il perseguimento degli scopi statutari. Consento anche che i dati riguardanti l’iscrizione sindacale siano comunicati al datore di lavoro, e/o Enti previdenziali, e da questi trattati nella misura necessaria all’adempimento di obblighi previsti dalla legge, dai contratti e dalle convenzioni”.
Data, _____________________________

Firma (per esteso)________________________________________
RECAPITO PRIVATO (si prega di scrivere in stampatello):

Via___________________________________________________n._____

codice postale __________ località_____________

E-mail_______________________________Tel.